Nome utente (E-mail):

Password:

Registrati          Recupera password
PANORAMA - Nicola Zottoli PANORAMA - Cesare Zottoli Fotografo

Sentiero CAI 109A

PERCORSO CON QUOTE ALTIMETRICHE
Innesto sul 109 (907), inizio traccia (900), Toppa del Castello (1199).

Clicca qui per visualizzare la cartografia

NOTIZIE GENERALI
Itinerario classico di salita al caratteristico torrione roccioso che domina il panorama a sud di Acerno (anche denominato Tempa Castello). La cima era occupata da un antico fortilizio longobardo di cui rimangono alcune tracce di muratura.
L'accesso al sentiero può essere effettuato tramite il sentiero 109 (vedi descrizione), oppure risalendo la strada prima asfaltata e poi sterrata che parte da Acerno e supera Ponte Aiello (SP 31).

DATI TECNICI
DISLIVELLO: Innesto su 109 - Toppa del Castello (210 in salita, 20 in discesa)

DIFFICOLTA': E - Escursionistica

TEMPO DI PERCORRENZA: h 2,00 all'andata, h 1,30 al ritorno

LUNGHEZZA SENTIERO: 5,8 km

PRESENZA DI ACQUA: Numerosi ruscelli all'attacco del sentiero.

RACCORDO CON ALTRI SENTIERI: 109

RACCORDO CON STRADE: Strada sterrata, prolungamento della SP 31 da Acerno.

PERCORRIBILITA' DEL SENTIERO: a piedi

COMUNI ATTRAVERSATI: Acerno (SA)

PUNTI AVVISTAMENTO QUOTA: Toppa del Castello (1199 m)

PUNTI SOSTA: Nessuno

AREE DI SOSTA: Nessuna

IL PERCORSO
Dalla sterrata che costituisce il sentiero 109, se ne dirama verso nord-ovest un'altra, che, con stretto tornante panoramico sulla cima, scende verso sud nel Vallone Puzzunito. Da qui, la sterrata piega a ovest in leggera salita, aggirando a mezza costa la base della Toppa del Castello per circa 30 minuti. In corrispondenza di una curva a gomito a destra in cui la sterrata comincia a scendere verso Acerno, parte una traccia verso sud-est. Questa traccia piega ben presto verso sinistra, dirigendosi, verso una costola più marcata. Seguendo questa costola, si giunge fin sotto le rocce sommitali, sui cui fianchi si aprono diverse grotte interessanti, talvolta utilizzate come ripari dai pastori. Di fronte a noi, si apre l'unico sentiero di accesso alla zona sommitale. Lungo la salita, si possono notare diversi muretti in pietra, vestigia dell'antico castello longobardo. Per raggiungere la cima, bisogna ancora risalire un altro pendio prima obliquando a destra e poi a sinistra. Il panorama è estremamente ampio sul golfo di Salerno verso sud e sulla conca di Acerno a nord. A est, affacciandosi sull'impressionante strapiombo, domina la mole del vicino Polveracchio. L'ampiezza del panorama giustifica la presenza dell'antico fortilizio, di cui si possono notare altri resti di mura con una piccola finestra poco oltre la cima. Il castello, infatti, doveva servire per sorvegliare l'accesso al valico delle Croci di Acerno, come l'analogo Castello della Rotonda sul versante di Montella.

Galleria fotografica


Share/Bookmark
Il mio stato