DESCRIZIONE
Il paesaggio dei territori circostanti il comune di Acerno e in parte di Montecorvino Rovella e Campagna, in provincia di Salerno, è caratterizzato da numerosi alberi di castagno secolari. La coltivazione del castagno interessa, infatti, in quest'area, circa 1000 ettari che producono un tipo di castagna detta "nzerta" o "enzerta", commercialmente nota come "castagna di Acerno". La fioritura di tali alberi inizia intorno al 10 giugno, mentre la maturazione delle castagne va da inizio ottobre fino ai primi giorni di novembre. Il riccio contiene, generalmente, due castagne dalla polpa di colore bianco, croccante, soda e dolce e dalla buccia di colore marrone brillante con striature più scure. La castagna di Acerno é molto apprezzata sia per le sue eccellenti caratteristiche organolettiche che per la sua notevole serbevolezza, tanto che i frutti sono commercializzati freschi fino a tutto l'inverno.
L'autunno è il tempo delle castagne: da mangiare da sole, arrostite o bollite, impastate nei dolci o sotto forma di marmellata, ma sempre dolci e gustose come ogni anno.
Le castagne sono una ottima ricarica in preparazione dell'inverno, offrono delle risorse vitaminiche e proteiche naturali, e hanno delle grandi potenzialita' antinfiammatorie; la castagna ben si accompagna ai pasti, sia come dolce che come frutto, ma non stona quando e' accompagnata al vino caldo e consumata a parte durante la giornata. In passato la castagna ha avuto un importante ruolo nella cucina italiana come sostituto del pane e come frutto da cui si ricavava la farina, in alternanza all'uso della farina di grano. I semi di castagno sono una riserva di sali minerali come il potassio, il fosforo e il ferro e di vitamine del complesso B e PP.
Il seme del castagno e' ricco di amidi ed e' molto nutriente. Per questo mangiare le castagne in autunno non e' solo una piacevole tradizione, ma anche una importante buona abitudine per la salute.
Della castagna pero' c'e' altro da dire: la pianta da cui nasce, il castagno appunto, ha delle risorse curative importantissime, dalle sue foglie infatti si possono ricavare dei decotti che curano le malattie da raffreddamento e la febbre; esse sono indicate per essere usate sotto forma di infuso con l'aggiunta del miele contro la tosse da bronchite oppure sottoforma di impacco contro i reumatismi, grazie al loro effetto antinfiammatorio. La castagna ha anche un potenziale astringente e disinfettante: particolarmente adatta a questa funzione e' la corteccia dell'albero delle castagne, assunta come decotto; infine e' importante ricordare il possibile utilizzo in estetica per schiarire il capello: la polpa della castagna infatti una volta cotta, se applicata sulla pelle schiarisce il baffo o la peluggine, mentra la buccia cotta e applicata dopo lo shampoo ravviva i colpi di sole e crea l'effetto luce tra i capelli.
DOVE ACQUISTARE
Azienda Agricola "Zii Peppo" Tel. 3381091890 - 3385858768
PERIODO IDEALE
da Ottobre a Dicembre
FESTE, SAGRE E MANIFESTAZIONI
Sagra della Castagna di Acerno e dei prodotti del sottobosco