1 agosto - Monte Polveracchio da BardigliaCircuito della Conca di Marco
Percorso: Sorgenti di bardiglia (820), Isca di cuoppo, Monte Polveracchio (1790), Valle d'Orma, Colla del Caso, Bardiglia
Dislivello: 970 m Durata: 6 ore Difficoltà: E
Direttori: Diana De Nicola (3293077848); Salvatore De Nicola
Partenza: ore 8:45 Via Duomo (Pasticceria LUCIA)
8 agosto - Cervarolo e Cervarulo
Percorso: Vallepiana (1180), M. Cervarolo (1546), versante nord Cervialto, M. Cervarulo (1632), Piano Sazzano (1260), Vallepiana
Dislivello: 500 m Durata: 5 ore Difficoltà: E
Direttori: Francescopaolo Ferrara (089.231855, 339.5877118); Giuseppe De Tullio (089.220659)
Partenza: ore 7:30 da Salerno; ore 8:45 Via Duomo (Pasticceria LUCIA)
14 - 15 agosto - Escursione notturna sull'Accellica Sud
Percorso: Acerno (720), Bosco dei Pellegrino, Acqua Fredda (1123), Timpone (1444), Bivacco "S. Raione" (1400)
Dislivello: 1000 m Durata: 7 ore Difficoltà: EE
Direttori: : Sandro Giannattasio (339.4875688); Anna Maria Martorano (089.227696, 338.9498941)
Partenza: ore 19:30 da Salerno e 20:30 da Acerno di sabato 14 agosto
22 agosto - Le Cascatelle della Praina
Percorso: Ponte Aiello (680), Costa della Praina, Cascatelle della Praina (1250)
Dislivello: 650 m Durata: 5 ore Difficoltà: E
Direttori: Francescopaolo Ferrara (089.231855, 339.5877118); Giuseppe De Tullio (089.220659)
Partenza: ore 7:30 da Salerno; ore 8:45 Via Duomo (Pasticceria LUCIA)
29 agosto - Monte Cervialto
Percorso: Piano Migliato (1250), M. Cervialto (1808)
Dislivello: 600 m Durata: 5 ore Difficoltà: E
Direttori: Diana De Nicola (329.3077848); Salvatore De Nicola
Partenza: ore 7:30 da Salerno; ore 8:45 Via Duomo (Pasticceria LUCIA)
CLASSIFICAZIONE DELLE DIFFICOLTA' ESCURSIONISTICHE
T = turistica
Itinerari su stradine, mulattiere o comodi sentieri, con percorsi ben evidenti e che non pongono incertezze o problemi di orientamento. Richiedono una certa conoscenza dell'ambiente montano e preparazione fisica alla camminata.
E = escursionistica
Itinerari che si svolgono quasi sempre su sentieri oppure su tracce di passaggio in terreno vario (pascoli, detriti, pietraie), di solito con segnalazioni. Possono anche svilupparsi su terreni aperti senza sentieri, ma non problematici per la presenza di adeguate segnalazioni. Richiedono un discreto senso di orientamento, come pure una buona esperienza e conoscenza del territorio montano, allenamento alla camminata, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati.
Nel caso in cui siano presenti caratteristiche che rendano l'itinerario sconsigliabile ai principianti oppure difficoltà concentrate in un singolo tratto si utilizza la sigla E+.
Possono esservi brevi tratti pianeggianti o lievemente inclinati di neve residua ove, in caso di caduta, la scivolata si arresta in breve spazio e senza pericolo.
Gli itinerari possono svolgersi su pendii ripidi.
I tratti esposti sono in genere protetti (barriere) o assicurati (cavi).
I passaggi su roccia, non esposti, sono superabili senza l'uso di equipaggiamento specifico (imbragatura, moschettoni, cordini, ecc.).
EE = per escursionisti esperti
Itinerari generalmente segnalati che implicano una capacità di muoversi su terreni particolari. Sentieri o tracce su terreno impervio e infido (pendii ripidi e/o scivolosi di erba, o misti di rocce ed erba, o di roccia e detriti). Terreno vario, a quote relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento, ecc.). Tratti rocciosi, con lievi difficoltà tecniche (percorsi attrezzati, vie ferrate fra quelle di minor impegno). Necessitano: esperienza di montagna in generale e buona conoscenza dell'ambiente montano; passo sicuro e assenza di vertigini; equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adeguati.
EEA = per escursionisti esperti con attrezzatura
Itinerari escursionistici che presentano particolari difficoltà e per i quali è pertanto richiesto l'utilizzo di dispositivi di autoassicurazione diversi a seconda dei tipi di terreno da attraversare: imbragatura, kit da ferrata, cordini, moschettoni.
EAI = per escursionisti con attrezzatura adatta ad ambienti innevati
Itinerari in ambiente innevato che richiedono l'utilizzo di racchette da neve (= ciaspole), con percorsi evidenti e riconoscibili, con facili vie di accesso, di fondo valle o in zone boschive non impervie o su crinali aperti e poco esposti, con dislivelli e difficoltà generalmente contenuti che garantiscono sicurezza di percorribilità.
Sono necessari equipaggiamento ed abbigliamento consoni alla stagione invernale.