PERCORSO CON QUOTE ALTIMETRICHE
Ponte Pinzarrino (m. 750) - Piano Tizzano (m. 900) - Grotta di Strazzatrippa (m. 1100)
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NOTIZIE GENERALI
Interessante sentiero a mezza costa, che consente di raggiungere l'evocativa grotta di Strazzatrippa. Concatenato con un breve tratto del sentiero 114, e con l'intero sentiero 114A, costituisce un fantastico circuito lungo la Fiumara di Tannera, cogliendone tutti i notevoli aspetti ambientali e naturalistici.
Il punto di attacco è poco dopo il Ponte sul torrente Pinzarrino (punto di attacco del 114A), lungo la strada Acerno - Piano del Gaudo - Calabritto, a circa 2,5 km dal centro abitato.
DATI TECNICI
DISLIVELLO: 500 m in salita, 100m in discesa
DIFFICOLTA': E - Escursionistica
TEMPO DI PERCORRENZA: h. 2,5
LUNGHEZZA: 3,9 km
PRESENZA DI ACQUA: Sorgente a 10 minuti dal ponte, al di sopra della mulattiera
RACCORDO CON ALTRI SENTIERI: 114 - 114A
RACCORDO CON STRADE: A Piano Tizzano la strada per Piano del Gaudo si avvicina a pochi metri dal sentiero
PERCORRIBILITA': A piedi. A cavallo od in mountain-bike a partire da Piano Tizzano
COMUNI ATTRAVERSATI: Acerno (SA)
PUNTI PANORAMICI: A metà percorso, a quota 1100
PUNTI SOSTA: Presso la Grotta di Strazzatrippa
DESCRIZIONE PERCORSO
Dal ponte Pinzarrino si percorre per circa 100 metri la strada per Piano del Gaudo e si prende a sinistra un'evidente mulattiera, sbarrata poco dopo con un reticolato, che impedisce agli animali di invadere la strada asfaltata. Bisogna, quindi, aver cura di richiudere, prima di proseguire.
La sede della mulattiera in alcuni punti ha la larghezza di una strada e si percorre agevolmente nonostante il fondo dissestato e sassoso causato da piccole frane. Una sorgente (sorgente di tizzano) posta al di sopra di essa genera una pittoresca cascata.
In circa mezz'ora si raggiunge Piano Tizzano, si attraversa verso nord tutto il castagneto e quando questo termina, si riprende la traccia del percorso salendo a piccoli tornanti fino alla quota massima di circa 1100 metri, dopodichè si scende gradualmente fino al fondo del Vallone Cantaro. Da questo punto parte sulla sinistra un breve sentiero non segnato che consente di scendere direttamente alla Fiumara di Tannera (114A).
Dal vallone si riprende a salire lungo un ripida strada sterrata, che si lascia ad un piccolo valico per scendere verso sinistra nel bosco. Aggirando il piccolo cratere con l'imbocco della Grotta di Strazzatrippa, si raggiunge il sentiero 114.
La Grotta è un complesso carsico di notevole bellezza, comunicante con la soprastante Grotta degli Angeli. Il nome deriva dal fatto che l'ingresso era così stretto che per entrarci bisognava strisciare con la pancia (trippa) sul terreno.