PERCORSO CON QUOTE ALTIMETRICHE
Strada comunale Acerno-Piano del Gaudo (750) Vallone Pinzarrino (quota media 800) Sorgente Cantariello, Incrocio col sentiero 114 nei pressi della Sorgente di Tannera (900)
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NOTIZIE GENERALI
Suggestivo percorso che risale uno dei principali affluenti del Tusciano, alternando sentieri, tratti sterrati e guadi; l'originaria bellezza, ad onta di recenti opere di captazione idrica, risulta quasi del tutto conservata.
Il percorso può essere compiuto in entrambi i sensi. Lo descriviamo in quello della risalita verso la sorgente.
Il territorio di partenza è quello di Acerno, raggiungibile con i bus di linea della SITA. L' inizio del tracciato trovasi a 2,5 chilometri circa dal centro abitato lungo la strada per Piano del Gaudo e Calabritto.
DATI TECNICI
DISLIVELLO: Può essere complessivamente stimato in m. 300, tenendo conto della pronunciata ondulazione del percorso.
DIFFICOLTA': E - Escursionistica. Va comunque ricordata la necessaria reiterazione di numerosi guadi del torrente.
TEMPO DI PERCORRENZA: h 4, in entrambi i sensi
LUNGHEZZA PERCORSO: Km 5,4
PRESENZA DI ACQUA: Lungo quasi tutto il percorso ma, considerata la presenza di animali, quella sicuramente potabile proviene dalla sorgente di Tannera.
RACCORDO CON ALTRI SENTIERI: 114
RACCORDO CON STRADE: Nessuno
PERCORRIBILITA': Esclusivamente a piedi, con guadi in acque basse
COMUNI ATTRAVERSATI: Acerno (SA) Bagnoli Irpino (AV)
PUNTI SOSTA: Radura presso la sorgente del Cantariello
IL PERCORSO
Il percorso inizia circa 2,5 chilometri dopo Acerno, al secondo ponte lungo la strada per Piano del Gaudo e Calabritto. Una recente strada sterrata consente di guadagnare la riva sinistra del torrente; si passa poi sulla destra sempre servendosi della sterrata che si impenna per superare una prima forra. Dopo circa 30' ci si ricongiunge col vecchio sentiero naturale, sempre sulla riva destra. Poco dopo si ridiscende al greto del fiume, per poi subito risalire onde evitare una seconda forra. Ci si può affacciare su quest'ultima (adoperando la debita attenzione) da una sorta di promontorio a picco, per ammirare i riflessi argentei dell'acqua che spiccano nell'oscurità del vallone. Si ridiscende quindi definitivamente nel letto fluviale, ripetutamente guadandolo da destra a sinistra e da sinistra a destra. Per i guadi ci si può servire delle pietre affioranti, ma è più consigliabile rassegnarsi ad immergere gli scarponi. I guadi e/o salti da un sasso all'altro offrono una qualche difficoltà, ma fanno parte del divertimento. Le pareti strapiombanti, il mormorio ed il luccichio delle acque, la ricchezza della vegetazione, gli alberi talora caduti, talora emergenti da qualche isolotto, compongono un ambiente unico e suggestivo.
Alla confluenza da destra del Vallone Cantaro, si stacca una bretella in leggera salita, in parte segnalata, che si riallaccia al sentiero 114B.
Dopo circa due ore dalla partenza si perviene ad una luminosa radura ove da destra confluisce, cascando da due terrazzi, un altro rivo, nascente dalla sorgente del Cantariello, situata più in alto. Qui è consigliabile la sosta, anche per godere della singolarità del sito. Qui è il confine tra i Comuni di Acerno e Bagnoli Irpino.
Il percorso curva decisamente a sinistra, seguendo il corso della Fiumara di Tannera che torna ad incassarsi ed a presentare salti invalicabili. Per evitarli, occorre risalire il sentiero a destra (riva orografica a sinistra) che risale fino all'incrocio col sentiero 114. Dopo tale incrocio prendere a destra se si vuole raggiungere il Piano del Cupone, a sinistra per scendere alla sorgente di Tannera. Vedi descrizione del sentiero 114.
Piuttosto che tornare indietro, si consiglia di realizzare un circuito prendendo prima il sentiero 114 per Piano del Cupone e quindi il sentiero 114B Che da Piano del Cupone mena al Piano Tizzano e quindi al Ponte Pinzarrino.
Il collegamento con l'intero sentiero 114 in direzione di Vallebona costituisce invece un itinerario ugualmente suggestivo ma più lungo, comportante la necessità di reperire un automezzo al punto di arrivo, lungo la strada Acerno - Bagnoli.